Il lodo Alfano e la politica energetica di austerity

Berlusconi: «Il lodo era il minimo da fare»
E lancia una nuova austerity energetica 24 luglio 2008

DAL SOLE 24 ORE SI RIPORTA:

Ho già detto che non mi sarei avvalso della clausola contenuta nel dl sicurezza. È stata chiamata legge bloccaprocessi e salvapremier, invece era esattamente il contrario». E’ quello che ha risposto il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ai giornalisti che gli chiedevano se si sarebbe avvalso del lodo Alfano. Legge questa che sospende i processi per le prime quattro cariche dello Stato e che è quindi un provvedimento diverso dal cosiddetto «bloccaprocessi» contenuto appunto nel dl sicurezza. Berlusconi ha anche parlato di economia e ha ribadito che «il caro petrolio è l’emergenza che ci assilla». E ha svelato contatti con paesi stranieri per installarvi centrali nucleari, ma anche una campagna per la riduzione dei consumi.

Secondo il premier, il lodo Alfano è «il minimo che una democrazia possa apprestare a difesa della propria libertà», quando «si verificano cose come in Italia con una parte della magistratura che si è data il compito di sovvertire il risultato delle elezioni». E ha continuato: «Dal 30 giugno al 15 luglio il Presidente del Consiglio, a seguito della persecuzione che subisce da 14 anni, avrebbe dovuto partecipare ad udienze un giorno sì ed un giorno no». In una democrazia, quando Quando la finirete di far finta di non capire che c’è stata una persecuzione inaccettabile in una democrazia, sarà sempre troppo tardi».

Passando all’emergenza energetica, Berlusconi ha rivelato: «Questa mattina ho avuto contatti con altri Paesi che si sono dichiarati disponibili ad accogliere eventuali centrali nucleari con finanziamenti italiani». All’aumento dei prezzi del greggio, ha spiegato il Cavaliere, si può rispondere diminuendo i consumi, ma anche cercando un accordo con i Paesi produttori, altrimenti l’unica via d’uscita sarebbe quella di «puntare massicciamente al nucleare». Abbiamo in mente una riunione tra Paesi produttori e Paesi consumatori per cercare di trovare un accordo su un prezzo ragionevole per contenere questo fenomeno». E ha aggiunto: «I Paesi produttori non hanno investito negli anni passati per il basso costo del barile, non sono state fatte nuove perforazioni, la possibilità di offerta non è aumentata. I consumi e la domanda sono aumentati. È aumentata anche la speculazione, con masse ingenti di capitali che si sono buttate sui futures. Queste cose hanno portato ai prezzi attuali».

Berlusconi ha anche annunciato una possibile nuova politica di austerity energetica in Italia. «Appare urgente ridurre i consumi di energia – ha affermato -. Già oggi le famiglie consumano meno carburante. Divulgheremo presto 25 raccomandazioni per ridurre i consumi».

Comma per comma il contenuto del lodo Alfano 22 luglio 2008

di Nicoletta Cottone

DAL SOLE 24 ore, SI RIPORTA:

Ecco, comma per comma, la sintesi del contenuto del Lodo Alfano, costituito da un articolo e 8 commi.

Sospensione dei processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato (articolo 1, comma 1). Sospensione dei processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato. La sospensione opera per il Presidente della Repubblica, per il Presidente del Senato, per il Presidente della Camera, per il Presidente del Consiglio dei ministri. La sospensione opera dalla data di assunzione della carica o della funzione e si applica anche ai processi penali per fatti antecedenti l’assunzione della carica.

Rinuncia alla sospensione (articolo 1, comma 2). L’imputato o il suo difensore munito di procura può rinunciare alla sospensione infogni momento.

Assunzione delle prove non rinviabili (articolo 1, comma 3). Nonostante la sospensione del processo il giudice potrà procedere, se ne ricorrono i presupposti, all’assunzione delle prove non rinviabili. Secondo la relazione illustrativa del provvedimento si tratta di una valvola di sicurezza che salvaguardia il diritto alla prova e impedisce che la sospensione operi in modo generale e indifferenziato sul processo.

Prescrizione (articolo 1, comma 4). Alla sospensione del processo è collegata la contestuale sospensione dei termini di prescrizione.

Durata della sospensione (articolo 1, comma 5). La sospensione opera per l’intera durata della carica o della funzione e non è reiterabile (su questo punto però si pone una eccezione, nel caso di una nuova nomina nel corso della stessa legislatura. Secondo la relazione illustrativa al provvedimento questo regime speciale sarebbe imposto dalla diversa durata delle 4 cariche interessate dal provvedimento.

Trasferimento dell’azione in sede civile (articolo 1, comma 6). In caso di sospensione possibilità per la parte civile di trasferire l’azione in sede civile.

Disposizione trantiroria (articolo 1, comma 7). Sospensione estesa anche ai processi penali già in corso, in ogni fase e grado, all’entrata in vigore del provvedimento.

Entrata in vigore (articolo 1, comma 8). Il provvedimento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

COMMENTO DI FERNANDO: Il compito della Magistratura è quello di perseguire i reati e di punire i colpevoli. Berlusconi afferma, invece, si essere perseguitato dalla Magistratura e per tutelarsi ha pensato bene di ricorrere al lodo Alfano che gli garantisce una impunità almeno fino a quando riveste la carica di Presidente del Consiglio. E poi? Se i reati li ha commessi, prima o poi dovrà essere giudicato, da questa stessa Magistratura che oggi ricusa. Se ha commesso molti reati non è certo colpa della Magistratura. Comunque chi vivrà vedrà. Noi non condividiamo il “Lodo Alfano” perché riteniamo che sia incostituzionale sotto il profilo giuridico e non opportuno sotto il profilo pratico atteso che le Cd. “Alte cariche dello Stato “ al solo sospetto di un reato (come avviene negli altri Stati che non hanno Lodo) debbano dimettersi per fugare ogni dubbio sul loro comportamento. Non riteniamo altresì giusto che la Magistratura si sostituisca al potere politico creando le situazioni evidenziate dal Premier Berlusconi. In effetti, la Magistratura ha avuto tanto tempo a disposizione per perseguire il Cavaliere. E’ veramente strano che ogni volta che Berlusconi vince le elezioni ci sia sempre pronto il “reato di turno” nei suoi confronti. Noi non siamo per l’assalto ad ogni costo. Se qualcuno ha commesso un reato deve essere giudicato indipendentemente dal fatto che sia un Parlamentare di destra, di sinistra o di Centro. La magistratura non dovrebbe conoscere colore politico se vuole essere “Super partes” Per quanto riguarda la politica energetica ci auguriamo che Berlusconi per il prossimo inverno non ci faccia morire dal freddo con la “politica risparmina”



Categorie:Politica

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