Elezioni politiche 2013: brevi considerazioni

Elezioni politiche 2013: brevi considerazioni

di Fernando Cannizzaro 27 febbraio 2013

L’esito finale delle elezioni del 24 e 25 Febbario 2013 ha visto il PD vincere la guerra e perdere la battaglia. Grande vincitore in assoluto è stato Beppe Grillo con oltre otto milioni di voti e 109 seggi alla Camera e 56 al Senato. Altro vincitore imprevisto è stato Silvio Berlusconi. Il Cavaliere ha preso più voti di quanto erroneamente  gli attribuivano i sondaggisti. Questo dimostra come i sondaggi siano una mezza bufala. Noi avevamo già da anni previsto e scritto sui Ns Blog il grande successo di Grillo. Ci ha fatto piacere che ciò si sia avverato perché Grillo metterà a posto questa Italietta. Esaminiamo in questo articolo solo il successo di Silvio Berlusconi che è stato il vero protagonista, con Grillo,  di queste elezioni. Ci riserviamo di esaminare, successivamente, gli altri politici che ruotano in questa strana Italia di oggi.

SILVIO BERLUSCONI

Nessuno si aspettava la svolta elettorale che ha avuto. Ha  spiazzato un po’ tutti. Sondaggisti e non. Molti si chiedono perché mai abbia avuto questo gran successo? Perché ha preso tutti quei voti?  Cerchiamo di dare una spiegazione la più reale e la più logica possibile conoscendo ormai da anni il soggetto Berlusconi.  Parliamoci chiaro: a Berlusconi, a nostro avviso, non gliene fotte un amato cazzo dell’Italia e degli Italiani. Quello che a Berlusconi  interessa è che le Sue Aziende stiano a galla e che Lui continui ad avere uno scudo processuale per non finire sotto le grinfie della Magistratura. Tenendo presente questi parametri che hanno guidano fino ad oggi la politica Berlusconiana si capisce il perché della sua discesa in politica e  non ascesa, come erroneamente piace a Monti e ad altri 1.000 allocchi che ripetono pappagallescamente tutte le cazzate sol perché le ha dette Monti. Si scende in politica non si ascende o si sale. A parte questo vediamo di capire perché il Cavaliere ha preso tutto questi voti. Intanto occorre premettere che il Cavaliere possiede  un’ organizzazione di base valutabile intorno al 18-20% dei consensi elettorali. Questa base elettorale gli proviene dal fatto che le sue risorse economiche costituite da Aziende,TV  e danaro gli danno la possibilità di creare lavoro che poi, giocoforza, traduce in voti. Berlusconi deve tutelare queste immense risorse economiche. Non può correre il rischio che vengano sottratte dalla politica  per un ipotetico avvento dei comunisti che non ci sono ma che il Cavaliere mette sempre avanti come spauracchio per i cretini che credono ancora alla balle che racconta.  La sua scesa in politica, pertanto, è motivata e risponde a precisi interessi economici da salvaguardare, e, forse, forse, tanto torto non ha. Per quanto riguarda lo scudo processuale la politica gli serve per fare leggi ad personam come ha sempre fatto fino ad oggi. Per il Cavaliere, pertanto. è una questione vitale scendere in politica.  Ma a parte queste giustificazioni di natura strettamente personale non si comprende ancora bene la recente vittoria elettorale in termini di consensi. Cerchiamo di dare una spiegazione. Diamo a Cesare quel che è di Cesare. Senza Berlusconi in lizza il PDL non esisteva più. Il PDL è Berlusconi. Berlusconi al pari di Grillo è un grande “Showman” che attira voti come una grande calamita. Questa è una Sua dote naturale che nessuno gli può contestare. Col sorriso in bocca Berlusconi ti frega. Altro fattore determinante del successo di Berlusconi è la grande stupidità di Italiani allocchi che si lasciano infinocchiare dal Cavaliere. Pare che questa specie sia in continuo aumento. Per tale piaga non c’è rimedio che tenga. Solo Dio ci può salvare. Ecco perché il Cavaliere ha preso tutti quei voti. Ha saputo sfruttare – a suo favore – tutte le minchiate fatte da Monti negli ultimi mesi del suo mandato. Pertanto, il Cavaliere dopo aver devastato l’Italia dal 2008 al 2011, è riuscito – pur votando i provvedimenti di Monti – a far credere agli Italiani che la colpa del dissesto finanziario e della fame in Italia fossero da attribuire solo ed esclusivamente a Mario Monti. Insomma! Il “Salvatore” dell’Italia, rovinata dal Professore Bocconiano,  sarebbe stato Lui, Berlusconi, che, con le riforme annunciate e con l’IMU 2012 da restituire agli Italiani, avrebbe ridato quel  “SOLE” oscurato da Monti. Il Cavaliere è riuscito tanto bene in questa impresa, inondando di lettere di restituzioni IMU 2012 gli Italiani, che,  molti “grulli”  hanno bevuto e  sono andati alle Poste  per riprendersi l’IMU già versata. Ora, si può essere più cazzoni di così? Credo di NO! Ecco perché Berlusconi vince le elezioni. Non è colpa di Berlusconi se vince. La sola, unica, esclusiva colpa è di quella categoria di ITALIANI che lo hanno votato.

 



Categorie:Esclusivi

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