Quotidiani nazionali: il nulla

Da Antonio Di Pietro.it riceviamo e pubblichiamo 23-08-2013

Quotidiani nazionali: il nulla

Fonte e Link: http://www.antoniodipietro.it/2013/08/quotidiani-nazionali-il-nulla

ilnullaOggi ho sfogliato i maggiori quotidiani nazionali e mi aspettavo, da qualche parte, di vedere proposte politiche e azioni concrete per risolvere la grave crisi economica che attanaglia il nostro Paese. Invece nulla. Ho letto solo dei ricatti di un pregiudicato al governo, del tentativo di rinviare la decisione sulla sua decadenza da parte della Giunta delle elezioni del Senato e delle febbrili trattative intorno alla possibilità che gli si conceda un salvacondotto. Eppure in Italia abbiamo uno dei tassi di disoccupazione giovanile più alti d’Europa. I giovani fuggono all’estero, i padri di famiglia si tolgono la vita perché non hanno i soldi per mettere un pezzo di pane a tavola e gli anziani, con una pensione da fame, sono abbandonati al loro destino. È noi riempiamo le pagine dei giornali per un condannato per frode fiscale che non ne vuole sapere di togliersi dai piedi e blocchiamo il Paese, ormai sotto ricatto da 20 anni. L’unica speranza è andare al più presto alle urne con una nuova legge elettorale e liberarsi di questo cancro che ostacola la ripresa. Gli italiani hanno diritto ad avere una maggioranza stabile, scelta nel segreto delle urne, e non frutto di inciuci e accordicchi.

Il re ė nudo. Ormai Berlusconi sa che il 9 settembre molto probabilmente la Giunta per le Elezioni del Senato voterà per la sua decadenza da parlamentare ed è furibondo. Nonostante siano passati diversi anni in cui si ė servito delle istituzioni per farsi approvare leggi ad personam e altre ignominie simili, la giustizia ed il principio costituzionale della ‘legge uguale per tutti’, si sono dimostrate più forti dei suoi ricatti e dei suoi attacchi eversivi allo Stato di diritto. Ora si sta preparando alla battaglia finale: vuole far saltare le larghe intese, far tornare il Paese alle urne, nel disperato tentativo di avere una maggioranza in Parlamento che gli assicuri un salvacondotto. Non ha la minima intenzione di uscire di scena in silenzio e vuole far crollare con sé tutto l’ordine democratico, con grave rischio per il nostro Paese. Siamo vicini alla fine di un regime e, come accade in questi casi, può succedere di tutto e bisogna stare con gli occhi bene aperti. Noi, come abbiamo sempre fatto, staremo dalla parte della Costituzione e ci opporremo con ogni mezzo lecito, al tentativo di stravolgerla, messo in atto da politici senza scrupoli e fedeli solo al loro padrone.

Sembra ormai che il Cavaliere voglia rovesciare il tavolo e giocare le sue ultime carte nel bagno elettorale in autunno. Se sarà così bisognerà prepararsi ad una campagna elettorale senza esclusione di colpi. Il pregiudicato Berlusconi, sulla via del tramonto, le ha provate tutte e proprio non riesce a digerire il fatto che la legge sia uguale per tutti. Ha fatto manganellare mediaticamente, dai giornali di famiglia,  il giudice Esposito che ha emesso la sentenza della Cassazione sul caso Mediaset, in modo da screditarlo agli occhi dell’opinione pubblica. Ha cercato di fare indebite pressioni sul Colle per farsi concedere la grazia, pur non essendovi i requisiti per chiederla. Ha tentato di ricattare l’esecutivo di cui fa parte, chiedendo al Pd il voto negativo sulla sua decadenza da parlamentare, pena la caduta dello stesso governo. Ed ora, sfiorando il ridicolo e nel tentativo di prendere tempo, fa dire ai suoi accoliti che la legge Severino è incostituzionale. Peccato che, pochi mesi fa, è stato proprio lui a votarla, insieme ai suoi uomini. Insomma, per dirla alla romana, ha cercato di buttarla in caciara, come è suo solito, pur di aggirare una sentenza definitiva che lo condanna penalmente e all’uscita di scena dalla politica. Berlusconi, in questi giorni, chiuso nel  suo bunker di Arcore, vive in una sorta di domiciliari anticipati. Speriamo ci rimanga e che esca di scena una volta per tutte: solo così l’ltalia tornerà a respirare ed avrà una possibilità di ripresa economica e morale.



Categorie:Di Pietro

Tag:, , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: