I DIRITTI UMANI

I DIRITTI UMANI

Speriamo di fare cosa utile e gradita (colmando alcune lacune di ignoranza!) pubblicando alcune notizie fondamentali relative ai “Diritti umani” tratte dai siti: http://www.gioventuperidirittiumani.it — Fonte e link: http://www.unric.org
Molte persone, per come si rileva da questo filmato pubblicato su Youtube, non hanno la più pallida idea di cosa siano e quale sia la loro tutela in caso di violazione.

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I DIRITTI UMANI

I diritti umani sono i diritti che appartengono ad ogni persona semplicemente perché è viva, indipendentemente da chi sia o da dove viva. la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite è stata promulgata nel 1948 per fornire una comprensione generale dei diritti di ogni persona. Costituisce la base di un mondo fondato su libertà, giustizia e pace. alcuni sondaggi mostrano che il 90% degli intervistati non ne ha mai sentito parlare! Molte persone, se si chiede loro di menzionare i propri diritti, citeranno soltanto la libertà di parola e di fede o forse un paio di altri diritti. Non c’è dubbio che questi diritti siano importanti, ma il raggio di applicazione dei diritti umani è molto vasto. Significano potere di scelta e opportunità. Significano libertà di ottenere un lavoro, di intraprendere una carriera, di scegliersi il proprio partner e di crescere i propri figli. Includono il diritto a viaggiare in lungo e in largo, di lavorare con profitto senza essere maltrattati, senza subire abusi e senza la minaccia di un licenziamento arbitrario. Comprendono persino il diritto al tempo libero. Perciò, in loro assenza, la felicità è impossibile, nessuna libertà, nessuna sicurezza personale e nessuna opportunità.
La Dichiarazione Universali dei diritti Umani
Il 10 dicembre 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui testo completo è stampato nelle pagine seguenti. Dopo questa solenne deliberazione, l’Assemblea delle Nazioni Unite diede istruzioni al Segretario Generale di provvedere a diffondere ampiamente questa Dichiarazione e, a tal fine, di pubblicarne e distribuirne il testo non soltanto nelle cinque lingue ufficiali dell’Organizzazione internazionale, ma anche in quante altre lingue fosse possibile usando ogni mezzo a sua disposizione. Il testo ufficiale della Dichiarazione è disponibile nelle lingue ufficiali delle Nazioni Unite, cioè cinese, francese, inglese, russo e spagnolo.
Preambolo
Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo;
Considerato che il disconoscimento e il disprezzo dei diritti umani hanno portato ad atti di barbarie che offendono la coscienza dell’umanità, e che l’avvento di un mondo in cui gli esseri umani godano della libertà di parola e di credo e della libertà dal timore e dal bisogno è stato proclamato come la più alta aspirazione dell’uomo;
Considerato che è indispensabile che i diritti umani siano protetti da norme giuridiche, se si vuole evitare che l’uomo sia costretto a ricorrere, come ultima istanza, alla ribellione contro la tirannia e l’oppressione;
Considerato che è indispensabile promuovere lo sviluppo di rapporti amichevoli tra le Nazioni;
Considerato che i popoli delle Nazioni Unite hanno riaffermato nello Statuto la loro fede nei diritti umani fondamentali, nella dignità e nel valore della persona umana, nell’uguaglianza dei diritti dell’uomo e della donna, ed hanno deciso di promuovere il progresso sociale e un miglior tenore di vita in una maggiore libertà;
Considerato che gli Stati membri si sono impegnati a perseguire, in cooperazione con le Nazioni Unite, il rispetto e l’osservanza universale dei diritti umani e delle libertà fondamentali;
Considerato che una concezione comune di questi diritti e di questa libertà è della massima importanza per la piena realizzazione di questi impegni;
L’ASSEMBLEA GENERALE
proclama
la presente dichiarazione universale dei diritti umani come ideale comune da raggiungersi da tutti i popoli e da tutte le Nazioni, al fine che ogni individuo ed ogni organo della società, avendo costantemente presente questa Dichiarazione, si sforzi di promuovere, con l’insegnamento e l’educazione, il rispetto di questi diritti e di queste libertà e di garantirne, mediante misure progressive di carattere nazionale e internazionale, l’universale ed effettivo riconoscimento e rispetto tanto fra i popoli degli stessi Stati membri, quanto fra quelli dei territori sottoposti alla loro giurisdizione.
Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
Articolo 2
Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.
Articolo 3
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.
Articolo 4
Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.
Articolo 5
Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizione crudeli, inumani o degradanti.
Articolo 6
Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.
Articolo 7
Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.
Articolo 8
Ogni individuo ha diritto ad un’effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.
Articolo 9
Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.
Articolo 10
Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri, nonché della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta.
Articolo 11
Ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa.
Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetuato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà del pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.
Articolo 12
Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.
Articolo 13
Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.
Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.
Articolo 14
Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.
Questo diritto non potrà essere invocato qualora l’individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.
Articolo 15
Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.
Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza.>
Articolo 16
Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all’atto del suo scioglimento.
Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.
Articolo 17
Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà sua personale o in comune con altri.
Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.
Articolo 18
Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell’insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell’osservanza dei riti.
Articolo 19
Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.
Articolo 20
Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.
Nessuno può essere costretto a far parte di un’associazione.
Articolo 21
Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.
Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio paese.
La volontà popolare è il fondamento dell’autorità del governo; tale volontà deve essere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.
Articolo 22
Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l’organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.
Articolo 23
Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell’impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.
Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.
Ogni individuo che lavora ha diritto ad una rimunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale.
Ogni individuo ha diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.
Articolo 24
Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.
Articolo 25
Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all’alimentazione, al vestiario, all’abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in altro caso di perdita di mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.
La maternità e l’infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini, nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.
Articolo 26
Ogni individuo ha diritto all’istruzione. L’istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L’istruzione elementare deve essere obbligatoria. L’istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l’istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
L’istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l’amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l’opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.
Articolo 27
Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.
Articolo 28
Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.
Articolo 29
Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.
Nell’esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e il rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell’ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.
Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e principi delle Nazioni Unite.
Articolo 30
Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un’attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuno dei diritti e delle libertà in essa enunciati.
(Tratto dal sito http://www.gioventuperidirittiumani.it)

I DIRITTI UMANI A PORTATA DI MANO:

Domande e risposte
Cinquantesimo Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

1) Qual è la prima dichiarazione dei diritti adottata dalle Nazioni Unite? 1) La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, un documento fondamentale.
2) Quando fu adottata la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani? 2) Il 10 dicembre del 1948.
3) Dove fu adottata la Dichiarazione Universale? 3) Al Palais de Chaillot, a Parigi, Francia.
4) Chi furono i principali autori del progetto della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani? 4) Eleanor Roosevelt (Stati Uniti), René Cassin (Francia), Charles Malik (Libano), Peng Chun Chang (Cina), Hernan Santa Cruz (Cile), Alexandre Bogomolov/Alexei Pavlov (URSS), Lord Dukestone/Geoffrey Wilson (Gran Bretagna), William Hodgson (Aus.) e John Humphrey (Canada).
5) Quanti articoli contiene la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani? 5) 30.
6) Puoi menzionare alcuni dei diritti protetti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani? 6) Diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona; all’educazione; alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; alla libertà di opinione e di espressione; diritto al lavoro; diritto di chiedere e ottenere in altri paesi asilo dalle persecuzioni (tra gli altri).
7) Quale evento relativo ai diritti umani è stato celebrato nel 1998? 7) Il Cinquantesimo Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
8) A chi è rivolta la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani? 8) Ad ogni individuo senza distinzione di sesso, razza, religione o formazione culturale.
9) Qual è stato lo slogan adottato per il Cinquantesimo Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani? 9) “Tutti i Diritti Umani per Tutti”.
10) Quando viene celebrata la Giornata dei Diritti Umani? 10) Il 10 dicembre di ogni anno.
11) Perché la Giornata dei Diritti Umani viene celebrata ogni anno il 10 dicembre? 11) Per commemorare la data dell’adozione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
12) Quando è stato celebrato l’Anno Internazionale dei Diritti Umani? 12) Nel 1968.
13) Qual è la Carta Internazionale dei Diritti Umani? 13) La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, insieme al Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici e al Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali.
14) Puoi menzionare alcune delle commissioni delle Nazioni Unite specializzate nel campo dei diritti umani? 14) La Commissione dei Diritti Umani, la Commissione sullo Status delle Donne, e la Sottocommissione sulla Prevenzione della Discriminazione e sulla Protezione delle Minoranze.
15) Quanti Stati fanno parte della Commissione dei Diritti Umani? 15) 53 Stati, che rappresentano tutte le regioni del mondo.
16) Quale consiglio delle Nazioni Unite seleziona i membri della Commissione dei Diritti Umani e secondo quali criteri? 16) Il Consiglio Economico e Sociale, secondo un criterio di distribuzione geografica regionale.
17) Dove si riunisce la Commissione dei Diritti Umani e per quanto tempo? 17) A Ginevra, per sei settimane ogni anno.
18) Quante donne hanno presieduto le sessioni annuali della Commissione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite dalla sua prima riunione nel 1947? Chi sono? 18) Tre. Eleanor Roosevelt (Stati Uniti), la Principessa Ashraf Pahlavi (Iran) e Purificación Quisumbing (Filippine).
19) Quale principale comitato dell’Assemblea Generale si occupa della maggior parte delle questioni relative ai diritti umani? 19) Il Terzo Comitato (Sociale, Umanitario e Culturale).
20) Quale dichiarazione delle Nazioni Unite afferma che l’obbiettivo dell’attività economica dovrebbe essere il miglioramento del benessere sociale, economico, politico e culturale degli individui e non la crescita ed il profitto? 20) La Dichiarazione sul Diritto allo Sviluppo, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1986.
21) Quale ufficio all’interno delle Nazioni Unite ha il compito di occuparsi quotidianamente delle questioni relative ai diritti umani? 21) L’Ufficio dell’Alto Commissario per i Diritti Umani a Ginevra, prima conosciuto come il Centro per i Diritti Umani.
22) Quando venne creato l’Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani? Quanti Alti Commissari ci sono stati fino ad oggi? 22) Nel 1993. Due.
23) Chi venne nominato nel 1997 Alto Commissario per i Diritti Umani? 23) Mary Robinson (ex Presidente dell’Irlanda).
24) Chi fu il primo Alto Commissario per i Diritti Umani? 24) José Ayala Lasso (Ecuador), da aprile 1994 a marzo 1997.
25) Quante conferenze mondiali sui diritti umani hanno tenuto le Nazioni Unite? Quando e dove si sono svolte queste conferenze? 25) Due. Una a Teheran (Iran), 22 aprile-13 maggio 1968, e l’altra a Vienna (Austria), 14-25 giugno 1993.
26) Quali importanti documenti sono stati adottati alla Conferenza Mondiale sui Diritti Umani del 1993 tenutasi a Vienna? 26) La Dichiarazione e Programma d’Azione di Vienna.
27) Dove si riuniscono generalmente gli organi per i diritti umani? Alcuni di essi si riuniscono nella Sede delle Nazioni Unite a New York? 27) A Ginevra. A New York si riuniscono il Comitato sui Diritti Umani, il Gruppo di Lavoro sulle Sparizioni Forzate e Involontarie, e il Comitato sull’Eliminazione della Discriminazione contro la Donna.
28) Che differenza c’è tra una convenzione e una dichiarazione? 28) Una convenzione è un trattato legalmente vincolante, che entra in vigore in seguito alla ratifica da parte di un certo numero di Stati. Una dichiarazione non è legalmente vincolante ma ha un’importanza morale poiché viene adottata dalla comunità internazionale.
29) Quale nome viene dato ad una serie di convenzioni che trattano di questioni umanitarie in tempo di guerra? 29) Le Convenzioni di Ginevra.
30) Quali organi per i diritti umani possono accogliere ricorsi individuali contro le violazioni di diritti umani? 30) Il Comitato per i Diritti Umani che controlla l’applicazione del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici, il Comitato sull’Eliminazione di Ogni Forma di Discriminazione Razziale, e il Comitato sulla Tortura.
31) Quale convenzione o trattato sui diritti umani delle Nazioni Unite instaurò per primo un sistema di controllo internazionale, così come una procedura per i ricorsi individuali? 31) La Convenzione Internazionale sull’Eliminazione di Ogni Forma di Discriminazione Razziale.
32) Cos’è la procedura “1503”? 32) Una procedura che permette ad ogni individuo o ad ogni gruppo di persone di comunicare violazioni dei diritti umani alle Nazioni Unite, anche quando il caso in questione non è coperto da un trattato delle Nazioni Unite.
33) Quanti organi ci sono per il controllo dell’applicazione dei trattati sui diritti umani? 33) Sei organi. Ogni organo controlla come gli Stati attuino uno specifico trattato sui diritti umani.
34) Quali sono i sei trattati internazionali sui diritti umani controllati dai relativi organi? 34) Patto Internazionale sui diritti Civili e Politici; Patto Internazionale sui diritti Economici, Sociali e Culturali; Convenzione sui Diritti del Fanciullo; Convenzione sull’Eliminazione di Ogni Forma di Discriminazione contro la Donna; Convenzione sull’Eliminazione di Ogni Forma di Discriminazione Razziale; e la Convenzione contro la Tortura.
35) Quali meccanismi sono stati predisposti dalle Nazioni Unite per controllare le violazioni dei diritti umani? 35) Meccanismi convenzionali (organi istituiti dai trattati per il controllo dell’attuazione delle Convenzioni da parte degli Stati che ne fanno parte) e altri meccanismi (relatori speciali, gruppi di lavoro e rappresentanti speciali).
36) Che cosa sono i relatori speciali e cosa fanno? 36) I relatori speciali sono degli esperti nominati dalla Commissione sui Diritti Umani. Esaminano, controllano e presentano dei rapporti di ampia diffusione sulle situazioni relative ai diritti umani e sull’attuazione degli strumenti internazionali da parte degli Stati.
37) Una vittima di violazioni di diritti umani può contattare direttamente l’Ufficio dell’Alto Commissariato per i Diritti Umani? 37) Si. La “linea verde” di un fax attivo 24 ore su 24 (0041-22-9170092) può essere utilizzata dalle vittime di violazioni di diritti umani, dai loro familiari e da organizzazioni non-governative.
38) Qual è il più recente trattato sui diritti umani adottato dall’Assemblea Generale? 38) La Convenzione Internazionale sulla Protezione dei Diritti dei Lavoratori Immigranti e dei Membri delle Loro Famiglie, adottata nel 1990 ma non ancora in vigore.
39) Quale trattato delle Nazioni Unite relativo ai diritti umani presenta il più alto numero di ratifiche da parte degli Stati? 39) La Convenzione sui Diritti del Fanciullo, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1989.
40) Quanti Stati hanno ratificato la Convenzione sui Diritti del Fanciullo? 40) 191 Stati.
41) Quale Stato suggerì originariamente l’idea di un trattato internazionale sui diritti del fanciullo? 41) La Polonia.
42) Il 1985 venne dichiarato Anno Internazionale _____________. 42) Anno Internazionale della Gioventù.
43) Quale dichiarazione venne adottata dalle Nazioni Unite nel 1965 allo scopo di proteggere i diritti dei giovani? 43) La Dichiarazione sulla Promozione tra i Giovani degli Ideali di Pace, Rispetto Reciproco e Comprensione tra i Popoli.
44) Che cosa rappresenta la sigla CEDAW? 44) Il Comitato sull’Eliminazione della Discriminazione contro la Donna, l’organo che controlla l’attuazione della Convenzione sull’Eliminazione di Ogni Forma di Discriminazione contro la Donna.
45) Quando venne adottata dall’Assemblea Generale la Convenzione sull’Eliminazione di Ogni Forma di Discriminazione contro la Donna? 45) Nel 1979.
46) Quale trattato delle Nazioni Unite si occupa del genocidio? 46) La Convenzione per la Prevenzione e la Repressione del Crimine di Genocidio, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1948.
47) Quali sono le sette pietre miliari che segnano gli sforzi delle Nazioni Unite per combattere la discriminazione razziale? 47) Le Nazioni Unite adottarono una Dichiarazione (1963) e una Convenzione sull’Eliminazione di Ogni Forma di Discriminazione Razziale (1965); tennero due Conferenze Mondiali (1978 e 1983); e proclamarono Decenni (1973-1983, 1983-1993 e 1993-2003).
48) Quale convenzione delle Nazioni Unite si occupa dei diritti dei rifugiati? 48) La Convenzione Relativa allo Status dei Rifugiati, firmata a Ginevra nel 1951.
49) Le Nazioni Unite hanno fatto qualcosa per gli apolidi? 49) L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una Convenzione relativa allo Status degli Apolidi (1954) e la Convenzione sulla Riduzione dei Casi di Apolidia (1961).
50) Il 1995 è stato dichiarato Anno Internazionale _______________. 50) Anno Internazionale della Tolleranza.
51) Quale dichiarazione internazionale è diretta contro l’intolleranza religiosa? 51) La Dichiarazione sull’Eliminazione di Tutte le Forme di Intolleranza e di Discriminazione Fondate sulla Religione o sul Credo, adottata dall’Assemblea Generale nel 1981.
52) Quale gruppo delle Nazioni Unite esamina gli sviluppi relativi alla promozione e alla protezione dei diritti delle popolazioni autoctone? 52) Il Gruppo di Lavoro delle Nazioni Unite sulle Popolazioni Autoctone creato nel 1982, che si riunisce annualmente a Ginevra.
53) Quali decenni per i diritti umani sono stati proclamati dalle Nazioni Unite per il periodo 1995-2004? 53) Il Decennio Internazionale delle Popolazioni Autoctone del Mondo e il Decennio delle Nazioni Unite per l’Educazione sui Diritti Umani.
54) Cos’è l’apartheid? 54) Il regime di segregazione razziale istituzionalizzata che esisteva in passato in Sud Africa.
55) Quando venne sradicato l’apartheid in Sud Africa? 55) Nel 1994.
56) Quale decennio delle Nazioni Unite per i diritti umani si sta celebrando nel periodo 1993-2003? 56) Il Decennio Internazionale per Combattere il Razzismo e la Discriminazione Razziale.
57) Le Nazioni Unite hanno istituito due Tribunali Penali Internazionali ad hoc per giudicare i crimini di guerra commessi in quali Paesi? 57) Nell’ex-Jugoslavia e in Ruanda.
58) In quali dieci paesi sono stati creati uffici sul campo delle Nazioni Unite per i diritti umani? 58) In Abkhazia (Georgia), Burundi, Cambogia, Colombia, Repubblica Democratica del Congo, Gaza, Malawi, Mongolia, Ruanda e nell’ex-Jugoslavia.
59) Qual è il ruolo degli uffici sul campo per i diritti umani? 59) Favorire lo sviluppo di istituzioni nazionali per la promozione e la difesa dei diritti umani, e condurre campagne di sensibilizzazione sui diritti umani – tra le altre attività.
60) Perché la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è importante per te? 60) Perché protegge e promuove i tuoi diritti individuali.
(Tratto dal sito Unric.org)



Categorie:Giustizia

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